Il ravvedimento operoso nella regolarizzazione delle dichiarazioni _ parte prima

Iniziamo la pubblicazione di una serie di contributi volti ad analizzare le novità in materia di ravvedimento operoso, anche alla luce della Circolare Ministeriale n. 42/E del 12 ottobre 2016. La disciplina del ravvedimento operoso è stata recentemente analizzata dall’Agenzia delle Entrate, con la C.M. 12.10.2016, n. 42/E, con peculiare riguardo alla regolarizzazione delle dichiarazioni

Omaggi ai dipendenti dell’impresa

In occasione delle feste natalizie (ma non solo) è consuetudine dell’impresa “omaggiare” ai propri dipendenti dei beni in natura generalmente non rientranti nell’attività d’impresa. In particolare, per quanto concerne la tassazione in capo al dipendente destinatario dell’omaggio (ivi inclusi i regali di Natale e le altre erogazioni liberali,) occorre precisare che, a seguito della soppressione

TRASMISSIONE TELEMATICA DELLE OPERAZIONI IVA

ABSTRACT Il D.Lgs. 5.8.2015, n. 127 ha introdotto alcune novità in materia di fatturazione elettronica, trasmissione telematica delle operazioni Iva e controllo delle cessioni di beni effettuate attraverso distributori automatici: sono stati, inoltre, previsti degli incentivi all’opzione per la trasmissione telematica delle fatture o dei relativi dati e dei corrispettivi, la riduzione degli adempimenti amministrativi

Dichiarazione d’intento e momento di utilizzo del plafond

La dichiarazione di intento dell’esportatore abituale deve essere emesse prima dell’emissione anche della fattura di acconto? Quando si considera consumato il relativo plafond? Risposta Ai sensi dell’art. 8, co. 2, del D.P.R. 633/1972, colui che intende effettuare acquisti utilizzando il plafond di esportatore abituale deve, prima dell’effettuazione dell’operazione (individuato a norma dell’art. 6 del D.P.R.

SERVIZI INTRA B2B: soggettività passiva del committente

Servizi intracomunitari: verifica della soggettività passiva Iva del committente Il regolamento 282/2011 si occupa di analizzare la nozione di soggetto passivo d’imposta. Come noto, infatti, la tematica relativa all’individuazione della soggettività passiva ai fini Iva per l’applicazione delle disposizioni territoriali, previste dall’art. 7-ter del DPR 633/72, costituisce senza dubbio uno degli aspetti più “centrali” per

Trasformazione agevolata in società semplice

Quali sono le conseguenze fiscali derivanti dalla trasformazione agevolata in società semplice? E’ rilevante, ai fini dell’accesso all’agevolazione, l’oggetto sociale indicato nello statuto o quello effettivamente esercitato? Cosa accade alle riserve di utili presenti in bilancio? Risposta Salvo auspicate proroghe, entro il prossimo 30 settembre è necessario procedere con la trasformazione in società semplice per

Superammortamento automezzi

Come si coniuga la maggiorazione del 40% con i limiti fiscali di deduzione previsti per gli automezzi? Risposta L’art. 1, co. 92, della Legge n. 208/2015 ha stabilito che, per gli investimenti effettuati dal 15 ottobre 2015 al 31 dicembre 2016, la maggiorazione del 40% riguarda anche i limiti massimi del costo di acquisizione rilevanti