Estromissione degli immobili strumentali e base imponibile Iva

  La disciplina agevolativa dell’esclusione degli immobili strumentali dal patrimonio dell’imprenditore individuale (art. 1, co. 121, della Legge n. 208/2015) è soggetta alle ordinarie regole Iva: conseguentemente, nel caso di operazione rientrante nell’ambito di applicazione del tributo ai sensi dell’art. 10, co. 1, n. 8-ter), del D.P.R. n. 633/1972, si pone la problematica dell’individuazione della

Imposta sostitutiva sull’estromissione degli immobili strumentali

L’esclusione degli immobili strumentali dal patrimonio dell’impresa individuale rappresenta ordinariamente – in assenza di una disciplina agevolativa – un’ipotesi di destinazione al consumo personale o familiare dell’imprenditore o a finalità estranee all’esercizio dell’impresa (art. 58, co. 3, del D,P.R. n. 917/1986), e in quanto tale è suscettibile di comportare il realizzo di una plusvalenza imponibile,

Regime forfetario, nuovi limiti subito applicabili

L’accesso al regime forfetario (art. 1, co. 54-89, della Legge n. 190/2014) è riservato ai contribuenti persone fisiche esercenti attività d’impresa, arti o professioni che rispettano le seguenti condizioni riferite all’anno precedente: a)  hanno conseguito ricavi, o percepito compensi, ragguagliati ad anno, non superiori alla misura indicata nell’allegato n. 4 della Legge n. 190/2014 –

Estromissione agevolata non per tutti gli imprenditori individuali

L’art. 1, co. 121, della Legge n. 208/2015 riconosce all’imprenditore individuale la possibilità di escludere dal patrimonio della propria impresa gli immobili strumentali posseduti alla data del 31 ottobre 2015. L’opzione per l’estromissione può essere esercitata entro il 31 maggio 2016, ma ha effetto retroattivo, ovvero dal 1° gennaio 2016: sull’eventuale differenza positiva tra il

Sanzioni e riscossione, novità della Legge di Stabilità 2016

L’art. 1, co. 133, della Legge n. 208/2015 ha modificato l’art. 32, co. 1 e 2, del D.Lgs. n. 158/2015, nel senso di anticipare di un anno, ovvero all’1.1.2016 (rispetto al­l’ori­ginario termine dell’1.1.2017) l’entrata in vigore delle novità in materia di sanzioni. Restano comunque ferme le sanzioni nella misura dovuta in base alle norme relative

Dichiarazione precompilata, chiarimenti del Telefisco 2016

L’Agenzia delle Entrate, in occasione del tradizionale appuntamento di inizio anno con la stampa specializzata, ha risposto ad alcuni quesiti in tema di dichiarazione dei redditi precompilata. In primo luogo, è stato precisato che le spese sanitarie sostenute per familiari – ad esempio, i figli – a carico di più contribuenti vengono inserite nelle dichiarazioni

Detrazioni Irpef, novità della Legge di Stabilità 2016

L’art. 1 co. 290 della L. 208/2015 ha modificato l’art. 13 co. 3 del DPR 917/86, per effetto del quale – se alla formazione del reddito complessivo concor­rono uno o più redditi di pensione di cui all’art. 49 co. 2 lett. a) del TUIR – spetta una detrazione dall’imposta lorda, non cu­mu­labile con quella di cui all’art. 13 co.

Investimenti al Sud, bonus per i nuovi beni mobili strumentali

L’art. 1 co. 98-108 della L. 208/2015 ha introdotto il riconoscimento di un credito d’imposta alle imprese che, a decor­rere dall’1.1.2016 e sino al 31.12.2019, acquisiscono beni stru­men­tali nuovi, facenti parte di un progetto di investimento ini­ziale (art. 2 punti 49, 50 e 51 del regolamento UE 651/2014), relativi all’ac­quisto – anche mediante contratti di locazione finanziaria – di

Irap, novità della Legge di Stabilità 2016

La L. 208/2015 ha introdotto, tra l’altro, alcune disposizioni innovative riguardanti la disciplina del tributo regionale. All’art. 2 del DLgs. 446/1997, concernente il presupposto dell’IRAP, è stato aggiunto il co. 1-bis, secondo cui “Non sussiste autonoma organizzazione ai fini dell’imposta nel caso di medici che abbiano sottoscritto specifiche convenzioni con le strutture ospedaliere per lo

Detrazioni “potenziate” per riqualificazione energetica e ristrutturazioni

La L. 208/205 (c.d. Legge di Stabilità 2016) ha modificato l’art. 14 de DL 63/2013, riguardante la detrazione del 65% per gli interventi di riqualificazione energetica, prorogandone l’applicazione sino al 31.12.2016, inserendo altresì il co. 2-ter, secondo cui per le spese sostenute dall’1.1.2016 al 31.12.2016 per interventi di riqualificazione energetica di parti comuni degli edifici