Il controllo formale del modello 730

L’art. 1, co. 949 lett. f), g) e h), e 956 della Legge n. 208/2015 ha modificato significativamente la disciplina relativa ai controlli preventivi sui modelli 730, in presenza di situazioni considerate maggiormente rischiose. In particolare, ha abrogato i co. 586 e 587 dell’art. 1 della Legge n. 147/2013, con i quali erano stati introdotti

Regime forfetario, nuovi limiti subito applicabili

L’accesso al regime forfetario (art. 1, co. 54-89, della Legge n. 190/2014) è riservato ai contribuenti persone fisiche esercenti attività d’impresa, arti o professioni che rispettano le seguenti condizioni riferite all’anno precedente: a)  hanno conseguito ricavi, o percepito compensi, ragguagliati ad anno, non superiori alla misura indicata nell’allegato n. 4 della Legge n. 190/2014 –

Transazione commerciale, effetti sul conto economico

  Il perfezionamento di un accordo transattivo di riduzione di alcuni debiti comporta, nel relativo esercizio di competenza, la rilevazione dei corrispondenti effetti contabili, nello stato patrimoniale e nel conto economico. A questo proposito, il principio contabile nazionale Oic 6, par. 6.2.1.1 stabilisce che, nel caso della ristrutturazione del debito – perfezionata a causa della

Modello 730 precompilato, accesso delegato con modalità differenziate

Per l’accesso ai documenti relativi alla dichiarazione precompilata, è prevista una procedura differente, a seconda che ad accedere ai contenuti della dichiarazione siano i sostituti d’imposta, oppure i CAF ed i professionisti abilitati. I sostituti d’imposta possono avvalersi dei soggetti incaricati della presentazione telematica delle dichiarazioni dei redditi di cui all’art. 3, co. 2-bis e

Bilancio 2015 e perdite su crediti di importo rilevante

L’art. 2426, n. 8), c.c. stabilisce che i crediti devono essere iscritti in bilancio secondo il proprio valore di presumibile realizzazione, individuato sulla base dell’importo nominale, rettificato di presunte perdite di inesigibilità, accantonate nell’apposito fondo di svalutazione crediti. Le eventuali perdite devono essere imputate al conto economico dell’esercizio in cui si possono oggettivamente attendere, mediante

Modello 730 precompilato, accesso delegato e conservazione

In alternativa alla modalità di accesso diretto alla dichiarazione precompilata, illustrate nel precedente commento del 5 aprile 2016, il contribuente potrà entrare in possesso del proprio modello 730 precompilato conferendo apposita delega: ·    al proprio sostituto d’imposta che presta assistenza fiscale, a condizione che quest’ultimo abbia comunicato la propria la volontà di prestare assistenza

Bilancio 2015, valutazione del credito verso un soggetto fallito

L’impresa titolare di un credito verso un soggetto dichiarato fallito, e regolarmente ammesso allo stato passivo esecutivo, deve prestare particolare attenzione all’importo da iscrivere nel bilancio dell’esercizio 2015, ancorché nella prassi contabile sia ormai consolidata la tendenza a svalutare integralmente il credito, già nell’esercizio di apertura della procedura, ovvero di deposito della sentenza dichiarativa di

L’accesso diretto al modello 730 precompilato

La dichiarazione precompilata è resa disponibile al contribuente, in via telematica, previo accesso al sito Internet dell’Agenzia delle Entrate, entro il 15.4 di ciascun anno. A questo proposito, l’Agenzia delle Entrate, con il comunicato stampa del 29.3.2016, ha precisato che “con le informazioni disponibili saranno di fatto predisposti circa 20 milioni di 730 e 10

Stato patrimoniale abbreviato, semplificazioni da valutare

L’art. 2435-bis c.c. stabilisce una norma di favore per le imprese che non hanno emesso titoli negoziati nei mercati regolamentati, ovvero la facoltà di redigere il bilancio d’esercizio in forma abbreviata, qualora – nell’anno della costituzione, o per due periodi amministrativi consecutivi – non abbiano superato due dei seguenti parametri dimensionali: euro 4.400.000 di attivo

I contribuenti esonerati dal modello 730

Non sono soggetti alla disciplina del modello 730 (ordinario o precompilato) i lavoratori dipendenti e pensionati – anche se possessori di abitazione principale – che subiscono le ritenute dal proprio datore di lavoro, il quale è obbligato a trattenerle. Anche in presenza di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa o lavori a progetto non è