Bilancio abbreviato, informativa semplificata in nota integrativa

La società che, in possesso dei presupposti di cui all’art. 2435-bis, si avvale della facoltà di redazione del bilancio d’esercizio in forma abbreviata può, a norma del co. 5 di tale disposizione, omettere l’indicazione di alcune informazioni nella nota integrativa:
·    i movimenti delle immobilizzazioni;
·    la composizione delle voci “costi di impianto e ampliamento”, ”ricerca, sviluppo e pubblicità”, le ragioni dell’iscrizione nell’attivo patrimoniale e i relativi criteri di ammortamento;
·    la composizione delle voci “ratei e risconti attivi”, “ratei e risconti passivi”, “altri fondi” e “altre riserve”;
·    gli impegni non risultanti dallo stato patrimoniale e i conti d’ordine;
·    le differenze apprezzabili di valore delle rimanenze rispetto ai costi correnti alla chiusura dell’esercizio;
·    la ripartizione dei ricavi delle vendite e delle prestazioni per categorie di attività ed aree geografiche;
·    la suddivisione degli interessi ed altri oneri finanziari, relativi a prestiti obbligazionari, debiti verso banche ed altri;
·    la composizione delle voci “proventi straordinari” e “oneri straordinari”;
·    il prospetto riguardante la fiscalità differita;
·    il numero medio dei dipendenti, ripartito per categoria;
·    l’ammontare dei compensi spettanti a sindaci ed amministratori;
·    il numero e valore nominale di ciascuna categoria di azioni della società;
·    le informazioni relative agli strumenti finanziari derivati.
È, invece, obbligatorio riportare alcune specifiche informazioni, come i criteri applicati nella valutazione delle voci di bilancio, nelle rettifiche di valore e nella conversione dei valori non espressi all’origine in moneta avente corso legale nello Stato (art. 2427, co. 1, n. 1, c.c.). Analogamente, devono essere esposte le variazioni intervenute nella consistenza delle altre voci dell’attivo (rimanenze, crediti, disponibilità liquide, ratei e risconti) e del passivo: in particolare, per le voci del patrimonio netto, per i fondi e il trattamento di fine rapporto, la formazione e le utilizzazioni (art. 2427, co. 1, n. 4), c.c.). La nota integrativa al bilancio d’esercizio in forma abbreviata deve altresì indicare l’elenco delle partecipazioni possedute in imprese controllate e collegate, precisando per ciascuna la denominazione, la sede, il capitale, l’importo del patrimonio netto, l’utile o la perdita dell’ultimo esercizio, la quota posseduta e il valore attribuito in bilancio o il corrispondente credito (art. 2427, co. 1, n. 5), c.c.): devono pure essere menzionati gli eventuali effetti significativi delle variazioni nei cambi valutari verificatesi successivamente alla chiusura dell’esercizio (art. 2427, co. 1, n. 6-bis), c.c.). Le informazioni previste dall’art. 2427, co. 1, n. 6), c.c. – ammontare dei crediti e dei debiti di durata residua superiore a 5 anni, e dei debiti assistiti da garanzie reali sui beni sociali, con specifica indicazione della natura e delle garanzie e con specifica ripartizione dell’area geografica – possono, invece, essere riferite all’importo globale dei debiti iscritti in bilancio (art. 2435-bis, co. 5, c.c.).
La nota integrativa abbreviata deve, inoltre, riportare le seguenti informazioni:
·    distintamente per ciascuna voce, l’ammontare dei crediti e dei debiti relativi ad operazioni che prevedono l’obbligo per l’acquirente di retrocessione a termine (art. 2427, co. 1, n. 6-ter), c.c.);
·   le voci di patrimonio netto devono essere analiticamente indicate, con specificazione in appositi prospetti della loro origine, possibilità di utilizzazione e distribuibilità, nonché della loro avvenuta utilizzazione nei precedenti esercizi (art. 2427, co. 1, n. 7-bis), c.c.);
·    l’ammontare degli oneri finanziari imputati nell’esercizio ai valori iscritti nell’attivo dello stato patrimoniale, distintamente per ogni voce (art. 2427, co. 1, n. 8), c.c.);
·    l’ammontare dei proventi da partecipazioni, indicati nell’art. 2425, n. 15), c.c., diversi dai dividendi (art. 2427, co. 1, n. 11), c.c.);
·   l’importo totale dei corrispettivi spettanti al revisore legale, distinti in base alla tipologia di servizio reso (revisione, altre attività di verifica, consulenza fiscale, ecc.), se tale informativa non è già riportata nella nota integrativa del bilancio consolidato (art. 2427, co. 1, n. 16-bis), c.c.).
·   i finanziamenti effettuati dai soci alla società, ripartiti per scadenze e con la loro separata indicazione di quelli con clausola di postergazione rispetto agli altri creditori (art. 2427, co. 1, n. 19-bis), c.c.);
·    i contratti di leasing finanziario, sulla base di un apposito dal quale risulti il valore attuale delle rate di canone non scadute, l’onere finanziario effettivo ad essi attribuibile e riferibile all’esercizio, l’ammontare complessivo al quale i beni in leasing sarebbero stati iscritti alla data di chiusura dell’esercizio qualora fossero stati considerati immobilizzazioni (c.d. metodo finanziario), con separata indicazione degli ammortamenti (art. 2427, co. 1, n. 22), c.c.).
Si rammenta, inoltre, che la nota integrativa abbreviata deve segnalare alcune specifiche informazioni relative alle operazioni con parti correlate (importo, natura e ogni altra informazione utile alla comprensione del bilancio), se sono rilevanti e non concluse a normali condizioni di mercato (art. 2427, co. 1, n. 22-bis), c.c.): tali notizie possono, tuttavia, essere circoscritte alle fattispecie realizzate, anche soltanto indirettamente, con i principali soci e a quelle con i componenti degli organi di amministrazione e controllo (art. 2435-bis, co. 6, c.c.). Analogamente, deve essere riportati la natura e l’obiettivo economico degli accordi non risultanti dallo stato patrimoniale (artt. 2427, co. 1, n. 22-ter), e 2435-bis, co. 6, c.c.).
Si ricorda, infine, che le società che redigono il bilancio in forma abbreviata sono esonerate dalla predisposizione della relazione sulla gestione nel caso in cui forniscano, in sede di nota integrativa, le seguenti informazioni di cui all’art. 2428, co. 3, nn. 3 e 4, c.c.: il numero ed il valore nominale delle azioni proprie e delle azioni o quote società controllanti possedute dalla società, anche indirettamente; il numero ed il valore nominale delle azioni proprie e delle azioni o quote delle società controllanti acquistate ovvero alienate dalla società, nel corso dell’esercizio 2015.
 
 

Condividi la notizia